Incidente d’auto simulato con un cinghiale congelato: è indagine

Incidente d’auto simulato con un cinghiale congelato: è indagine

Per far soldi, certo, si ingegna anche il più incredibile dei piani. Ma questa volta, si è davvero superato il limite dell’immaginazione. Due cittadini di Sassari hanno utilizzato un cinghiale congelato per simulare un incidente stradale e ottenere il risarcimento dei danni subiti. Un episodio alquanto bizzarro, accaduto in Sardegna lungo la Castelsardo-Santa Teresa Gallura. I due, ora sono indagati dalla procura di Tempio Pausania e saranno chiamati per difendersi dall’accusa di truffa aggravata ai danni della Regione.

Il piano (quasi) perfetto

Stando alle ultime ricostruzioni, il piano era stato ben congegnato: l’animale era stato posto a bordo strada, i due si sono messi in contatto con i forestali della zona per far scattare i rilievi necessari alla quantificazione dei danni subiti a causa dell’incidente. Ma, che qualcosa non andasse lo si è iniziato a sospettare da subito. Il cinghiale presentava, infatti, ferite non compatibili con quelle dell’incidente denunciato dagli automobilisti. Così gli agenti hanno richiesto l’intervento immediato di un veterinario, al fine di sciogliere ogni eventuale dubbio. In quel momento il piano dei due è andato definitivamente a rotoli. E’ stato inciso il ventre dell’animale, il perito ha scoperto che gli organi interni erano in gran parte congelati. Prova inconfutabile che, al momento del presunto impatto, il cinghiale era già deceduto, dunque impossibilitato a sbucare improvvisamente in mezzo alla mezzeria. Il verbale di ricostruzione è, di fatto, diventato il primo atto d’indagine contro i due sassaresi, che rischiano ora la reclusione da uno a cinque anni e una multa da 309 a 1.549 euro.