Incidente di Corso Francia, i funerali: il commento di Salvini

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Hanno avuto luogo nella mattinata di venerdì 27 dicembre i funerali di Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, le 16enni uccise nell’incidente stradale di Corso Francia avvenuto domenica 23 a Roma nel quartiere di Ponte Milvio. Le esequie sono state celebrate presso la parrocchia del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore in via Flaminia Vecchia. Al momento per la morte delle due ragazze è indagato il 20enne Pietro Genovese, figlio del noto regista cinematografico Paolo, che a seguito dei controlli effettuati dalle Forze dell’Ordine è risultato positivo ad alcol e droghe.

Il ricordo della sorella

Tra le tante parole commosse che amici e familiari hanno speso durante la funzione, ci sono anche quelle di Giorgia Romagnoli. La sorella di Camilla ha ricordato così “una delle fondamenta della nostra famiglia. Eri la piccola di casa, tu che ti trovavi in imbarazzo ogni volta che si parlava di te. Non ti piaceva sentirti gli occhi addosso, ti sentivi imperfetta“. Il pensiero va ai tanti momenti trascorsi insieme, come quando “avevi chiesto a tavola quale fosse il senso della vita e non ti ho saputo rispondere. Oggi una risposta ce l’ho: il senso della mia vita sei tu“.

Il commento di Salvini

La droga fa male, altro che coltivarsela in casa o comprarla in negozio, e anche le due ragazze morte a Roma ne sono la drammatica conferma“. Con queste parole – così simili a quelle utilizzate all’indomani della sentenza sul caso Cucchi Matteo Salvini ha commentato la sentenza della Cassazione, con riferimento al drammatico incidente di Corso Francia Il leader della Lega ha poi ribadito la volontà del partito a “combattere lo spaccio e la diffusione della droga sempre e ovunque”.

Incidente di Corso Francia: i funerali il 27

Il rito funebre per le due ragazze rimaste uccise la sera del 23 dicembre si terrà verso le ore 10:30, mentre nel pomeriggio di venerdì 27 un piccolo evento privato avrà luogo per tutti i loro amici e conoscenti. Entrambe le cerimonie avranno luogo nella medesima chiesa in zona Collina Fleming, nel XV municipio della Capitale. Alle esequie hanno preso parte numerosi amici, compagni di scuola e conoscenti delle due giovani in una chiesa gremita per l’ultimo saluto alle due 16enni. I due feretri sono arrivati in chiesa alle 10.37 per l’inizio del rito funebre celebrato in forma privata per volere delle famiglie stesse.

“Amiamoci gli uni gli altri”

L’omelia del parroco è stata improntata sul senso della vita: “Camilla aveva chiesto pochi giorni fa, a pranzo con i genitori, quale fosse il senso della vita. Quando ti metti a guidare sbronzo o fatto, è questo il senso? Ci sentiamo tutti onnipotenti ma poi non riusciamo a seguire le regole base della convivenza“. “Quello di oggi – ha concluso il parroco – è il grande abbraccio che diamo ai genitori di Gaia e Camilla in questa ora così buia

Le indagini

Nel frattempo proseguono le indagini degli inquirenti per cercare di chiarire la dinamica dell’incidente che ha coinvolto le due 16enni, e per il quale è attualmente indagato con l’accusa di duplice omicidio stradale il 20enne Pietro Genovese. La ricostruzione effettuata dei vigili urbani di Roma Capitale non lascia però molti dubbi sulla colpevolezza del giovane. Pietro Genovese è stato infatti trovato positivo al consumo di sostanze stupefacenti e al momento dell’incidente il suo tasso alcolico era di 1.4, quasi tre volte superiore al limite consentito per legge.

I risultati delle autopsie

Il permesso a svolgere i funerali è stato concesso a seguito della restituzione delle salme alle rispettive famiglie una volta effettuato l’esame autoptico obbligatorio. L’autopsia ha infatti accertato come le ragazze siano morte sul colpo a causa dello sfondamento della scatola cranica dovuto all’impatto ma non siano state successivamente travolte da altri veicoli sopraggiunti sulla carreggiata. Sui corpi delle due 16enni sono infatti presenti numerose fratture, ma non segni di trascinamento.