Incidente di Corso Francia: Pietro Genovese agli arresti domiciliari

Incidente di Corso Francia: Pietro Genovese agli arresti domiciliari

È stato arrestato Pietro Genovese, il ragazzo che nella notte del 22 dicembre ha investito è ucciso due ragazze di 16 anni in un incidente avvenuto all’altezza di Corso Francia a Roma. Il 20enne, figlio del regista cinematografico Paolo Genovese, ha ricevuto la notifica di un’ordinanza per duplice omicidio stradale ed è stato condotto agli arresti domiciliari. L’arresto di Genovese avviene il giorno prima dei funerali di Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, che si terranno nella chiesa del Preziosissimo Sangue nei pressi della Collina Fleming.

Incidente di Corso Francia: arrestato Genovese

La decisione dei procuratori è giunta al termine dell 24 ore necessarie per decidere se Pietro Genovese dovesse continuare a rimanere sotto custodia in carcere o essere trasferito gli arresti domiciliari. Durante questi ultimi giorni il giovane era stato inoltre sottoposto ad alcuni test tossicologici per determinare se fosse sotto effetto di sostanze al momento dell’incidente nel quartiere di Ponte Milvio.

Esami che hanno dato esito positivo sia per quanto riguarda l’alcol che le sostanze stupefacenti. Pietro Genovese aveva infatti un tasso alcolemico nel sangue pari 1.4 mg, superiore di quasi tre volte il limite di 0.5 mg stabilito dal codice della strada. Se dovesse essere ritenuto colpevole, Genovese rischia fino a 18 anni di carcere per duplice omicidio stradale.

Le parole del giovane

Secondo quanto emerso dalle indagini attualmente in corso, a bordo dell’auto c’erano anche due amici del ragazzo che al momento hanno confermato la sua versione dei fatti. Le prime parola pronunciate da Pietro Genovese erano state infatti: “Non le ho viste, sono passato col semaforo verde”, e le telecamere di sorveglianza presenti in zona sembrano confermare questa versione, anche se secondo le Forze dell’Ordine il giovane sarebbe ripartito al semaforo almeno al doppio della velocità consentita.