Incidente Frecciarossa, indagati cinque operai: trasferiti in ufficio

frecciarossa Lodi

La Procura di Lodi ha inserito nel registro degli indagati i cinque operai presenti al momento del deragliamento del Frecciarossa. In attesa dell’inchiesta, il protocollo prevede il loro trasferimento a un incarico in ufficio senza alcuna sospensione.

Deragliamento Frecciarossa, operai indagati

Gli agenti della Polfer stanno tentando ci capire il motivo dell’errore nella posizione dello scambio. Nel frattempo, come nel caso di Pioltello, il Noif, il Nucleo operativo incidenti ferroviari della Polfer, si avvarrà della ricostruzione tridimensionale del luogo dell’incidente.

Un ulteriore quesito è capire il perché il sistema elettronico non ha segnalato l’anomali del tratto. Infatti lo svio aveva i binari posizionati verso sinistra, particolare che avrebbe dovuto indurre la fermata del treno poco prima.

Attraversando i binari deviati, la carrozza motrice del Frecciarossa si è capovolta a quasi 300 chilometri all’ora, impattandosi contro un carrello su un binario di recupero e una palazzina di manutenzione. Lo scontro ha causato lo sbalzo e la morte dei due macchinisti, Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo.

Nella giornata di venerdì 7 febbraio le forze dell’ordine hanno acquisito l’hard disk delle telecamere di sorveglianza sul luogo, tra le stazioni di Livraga e Ospedaletto Lodigiano. In opposizione alle prime ipotesi, i sindacati rifiutano la sola prospettiva di un errore umano. Infatti, ascoltati come testimoni, i cinque operai hanno ammesso di non aver terminato il lavoro, rimettendo nella giusta posizione lo scambio e consegnandolo agli agenti di movimentazione. Infatti questo avrebbe causato l’impossibilità per la centrale di Bologna di rivelare l’anomalia.

L’area dell’incidente è stata posta sotto sequestro dalla Procura di Lodi, impedendo alla Rfi di intervenire per la riqualifica del luogo e la riapertura di un tratto di rete di quasi un chilometro. Infatti, secondo le prime ipotesi, potrebbero volerci quasi 48 ore dopo il dissequestro per messa in azione di anche un solo binario.