Incidente in giardino, vicine di casa folgorate

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Due donne, vicine di casa, sono morte questa mattina a Nardò, in provincia di Lecce, a causa di un tragico incidente domestico. Una delle due, una casalinga di 36 anni, mentre si trovava nel giardino della sua abitazione di via San Giuseppe da Copertino, ha toccato in modo accidentale un cavo dell'energia elettrica ed è rimasta folgorata. Stessa sorte per una sua vicina di casa, di 52 anni. Probabilmente dopo aver sentito le urla della vicina e nel tentativo di prestarle soccorso e forse a causa del pavimento bagnato, è rimasta anch'essa folgorata. La figlia della trentaseienne, una giovane di 17 anni, residente con i genitori, studentessa, ha tentato di prestare aiuto, restando lievemente ferita dalla scossa elettrica, riuscendo ad invocare soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Le salme, come disposto dall'autorità giudiziaria, sono state trasportate nella camera mortuaria dell'ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce per l’autopsia. La ragazza è ricoverata all'ospedale civile di Copertino, dove tuttora si trova per accertamenti, non in pericolo vita.

Due donne, vicine di casa, sono morte questa mattina a Nardò, in provincia di Lecce, a causa di un tragico incidente domestico. Una delle due, una casalinga di 36 anni, mentre si trovava nel giardino della sua abitazione di via San Giuseppe da Copertino, ha toccato in modo accidentale un cavo dell'energia elettrica ed è rimasta folgorata. Stessa sorte per una sua vicina di casa, di 52 anni. Probabilmente dopo aver sentito le urla della vicina e nel tentativo di prestarle soccorso e forse a causa del pavimento bagnato, è rimasta anch'essa folgorata. 

La figlia della trentaseienne, una giovane di 17 anni, residente con i genitori, studentessa, ha tentato di prestare aiuto, restando lievemente ferita dalla scossa elettrica, riuscendo ad invocare soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Le salme, come disposto dall'autorità giudiziaria, sono state trasportate nella camera mortuaria dell'ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce per l’autopsia. La ragazza è ricoverata all'ospedale civile di Copertino, dove tuttora si trova per accertamenti, non in pericolo vita.