Incidente per Lapo Elkann: “Ringrazio Dio e i medici israeliani”

lapo elkann incidente

“Voglio ringraziare Dio, poi i medici israeliani e quelli europei“. Così Lapo Elkann ha commentato il grave incidente in cui è rimasto coinvolto sulle strade di Tel Aviv, in Israele. Il sinistro risale ai primi di dicembre, quando il rampollo di casa Agnelli stava percorrendo la strada che collega Gerusalemme con Tel Aviv, dopo una visita al Muro del Pianto.

Incidente per Lapo Elkann

I medici dell’Assunta Hospital della città israeliana gli hanno diagnosticato diverse fratture, che hanno reso necessario sottoporre Lapo Elkann a una serie di interventi chirurgici, ma – data la gravità dell’incidente – sono convinti che le conseguenze sarebbero potute essere estremamente più gravi. Dopo alcuni giorni di ricovero a Tel Aviv, è stato trasferito in una clinica svizzera e attualmente è in fase di recupero.

Da lì, Elkann ha voluto ricordare chi non può vantare la sua stessa fortuna, in particolare “i ragazzi giovani che ho visto morire in Israele accanto a me nei letti d’ospedale”. è per loro che il nipote di Gianni Agnelli ha deciso “di dedicare il mio tempo, il mio cuore e le mie risorse economiche a fare del bene, occupandomi della mia Onlus, che non è un capriccio da bambino viziato”. Un modo per aiutare il prossimo ma anche per far conoscere al mondo chi è il vero Lapo, che “non è un uomo come lo descrivono gli altri ma un uomo con il cuore aperto, che ha voglia di fare del bene. Con l’incidente ho capito che è questo il mio nuovo motto di vita”.

La fusione Fca-Psa

Il pensiero è corso anche al fratello John, nominato presidente della società nata dopo la fusione di Fca e Psa: “Caro fratello, ho sempre creduto in te e sempre lo farò. Sono orgoglioso di te, è un grande lavoro di squadra”. Grazie all’accordo stretto con Psa, John Elkann può ora vantare la presidenza del quarto gruppo di produttori automobilistici al mondo.