Incidente a Santo Stefano di Cadore: Claudio muore mentre va a tumulare le ceneri del fratello

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Incidente a Santo Stefano di Cadore 
Incidente a Santo Stefano di Cadore

Tragedia a Santo Stefano di Cadore, dove Claudio D’Agaro è morto a 63 anni in un incidente mentre si stava dirigendo insieme alla sua famiglia a tumulare le celeri del fratello Dante deceduto agli inizi di marzo. La sua auto si è schiantata contro un’autocisterna e l’impatto violenzo non gli ha lasciato scampo.

Incidente a Santo Stefano di Cadore

I fatti si sono verificati nel pomeriggio di venerdì 30 luglio 2021 tra la galleria Comelico e il paese di Santo Stefano di Cadore. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo si stava recando con la compagna Elena e le due figlie Eva ed Eloisa a Frassenetto di Forni Avoltri, dove avrebbe dovuto prendere parte, insieme al fratello più giovane Giorgio, alla cerimonia di tumulazione delle ceneri. Ad aspettarli sul posto c’era anche un gruppo di alpini di Montebelluna e Biadene.

Incidente a Santo Stefano di Cadore: un morto e tre feriti

All’improvviso, per cause ancora da accertare, la sua vettura ha impattato contro un’autocisterna e Claudio è morto sul colpo. Inutili infatti i tentativi dei sanitari del 118, giunti sul posto, di rianimarlo: le ferite riportate durante lo scontro si sono rivelate troppo gravi da risultare fatali.

Ferita gravemente anche la figlia ventenne, Eloisa, trasportata in elisoccorso e per cui i medici si sono riservati la prognosi. La sorella di 22 anni, Eva, ha invece riportato ferite più lievi e si trova all’ospedale di Pieve di Cadore mentre la mamma Elena ha accusato un politrauma e sarebbe stata ricoverata a Belluno. Illeso il conducente dell’autocisterna di una ditta locale, Fratelli De Menego, che viaggiava vuota.

Presenti sul luogo dell’incidente anche i Carabinieri di Santo Stefano e di Auronzo, che hanno effettuato i rilievi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità e i Vigili del Fuoco.

Incidente a Santo Stefano di Cadore: la vittima

Nel frattempo la notizia della morte di Claudio è giunta a Frassenetto di Forni Avoltri dove era già arrivato il fratello. Gli alpini si sono stretti attorno a quest’ultimo che, mentre assisteva alla tumulazione delle ceneri di un fratello, ha scoperto che l’altro era morto poco prima.

La vittima era un architetto molto conosciuto a Montebelluna, così come Dante. Postino, alpino e volontario della Protezione Civile, costui era scomparso a 64 anni per una malattia.

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