Incidente Senigallia: due donne travolte da un ubriaco alla guida

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All’indomani della strage della Valle Aurina, nelle prime ore del 6 gennaio intorno alle 5 del mattino, altre due donne sono state travolte e uccise da un’auto. Nell’incidente che si è verificato a Senigallia, in provincia di Ancona, hanno perso la vita una 34enne e una 43enne. L’autista della vettura, da quanto si apprende, era ubriaco come il giovane 27enne che ha travolto i ragazzi tedeschi. Ennesima strage, dunque, nella notte tra sabato e domenica.

Incidente Senigallia: due donne uccise

Camminavano sul lato della strada di ritorno da un sabato sera in discoteca: una donna di 34 anni e una di 43 sono state travolte e uccise da un ubriaco alla guida. Si tratta dell’ennesima tragedia del sabato sera dopo la morte di Gaia e Camilla a Roma e del gruppo di turisti tedeschi nella Valle Aurina. Ancora una volta alla guida del mezzo che ha investito le donne c’era un ubriaco. La sua auto viaggiava sulla strada provinciale 360 Arceviese, tra Bettolelle e Casine di Ostra, a Senigallia. All’improvviso, però, avrebbe colpito le due donne di Fano. Nonostante i soccorsi immediati giunti sul posto (chiamati proprio dall’investitore), per la 34enne e la 43enne non c’è stato nulla da fare. Stavano camminando sul bordo della strada per tornare alla macchina dopo una serata di festa alla discoteca Megà. I loro corpi sono stati sbalzati a diversi metri di distanza, finendo in un campo limitrofo.

I carabinieri di Ancora hanno arrestato l’autista del mezzo che è ora accusato di omicidio stradale. Sul posto erano presenti anche alcune ambulanze e la Polizia stradale per effettuare i rilievi sul caso.

Le vittime

Sonia Farris ed Elisa Rondina sono le due vittime dell’incidente a Senigallia: amiche inseparabili e compaesane, entrambe di Fano. Erano vicine di casa e amanti dei balli latino-americani. Quella notte, infatti, erano andate in discoteca per la Mega Notte Latina al ritmo di salsa, bachata e balli di gruppo. Sonia era una parrucchiera, mentre Elisa insegnava in una scuola elementare a Tavernelle, una frazione del comune di Colli al Metauro.