Incidente sul set di Rush: forse poteva essere evitato

·1 minuto per la lettura
https://twitter.com/Radio1Rai/status/1451800837613834241/photo/1
https://twitter.com/Radio1Rai/status/1451800837613834241/photo/1

Tragedia sul set di Rush dove ha perso la vita la giovane direttrice della fotografia Halyna Hutchins. Ora però si viene a sapere che i protocolli standard sulla sicurezza, così come i controlli sulla pistola non sono stati rispettati pienamente.

Tragedia sul set: lamentele da parte dello staff

Già nei giorni precedenti la morte di Halyna Hutchins (e il ferimento del regista Joel Suza) sembra ci siano state le lamentele da parte di un operatore al manager di produzione circa la sicurezza delle armi da fuoco presenti sul set. Lo riportano i media americani. Secondo alcune fonti una controfigura di Alec Baldwin aveva accidentalmente sparato due colpi, nonostante gli era stato detto che la pistola fosse caricata a salve.

Tragedia sul set: proiettili veri nella pistola usata da Alec Baldwin

C’erano proiettili veri nell’arma da fuoco che ha posto tragicamente fine alla vita di Halyna Hutchins. A sparare Alec Baldwin, attore protagonista e produttore del film western Rush. Baldwin è distrutto dopo quanto accaduto. Come leggiamo dall’Ansa, è stato un assistente a consegnare all’attore la pistola. All’interprete era stato detto che l’arma fosse sicura. Baldwin e l’assistente ignoravano completamente che nella pistola vi fossero proiettili.

Tragedia sul set: tecnici e operatori si erano allontanati

Alcune ore prima della morte di Halyna Hutchins numerosi tecnici e operatori si erano allontanati dal set di Rush, al fine di protestare contro le discutibili condizioni presenti sul luogo di lavoro. A riportarlo il Los Angeles Times.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli