Incidente sull’A30 Caserta-Salerno, madre e figlia morte sul colpo

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Tragico incidente quello avvenuto nella serata del 14 novembre sull’autostrada Caserta-Salerno, dove un tamponamento a catena ha provocato la morte di due donne: madre e figlia rispettivamente di 50 e 25 anni. Le vittime rispondono al nome di Caterina Costa e Teresa Furchì, mentre il padre e marito Antonio Costa (di 54 anni) è rimasto gravemente ferito nello scontro e si trova ora ricoverato presso l’ospedale di Caserta. La famiglia stava tornando in Calabria dopo essere stata a Roma per alcuni esami clinici a cui la figlia si era dovuta sottoporre.

Incidente sulla Caserta-Salerno

La famiglia stava tornando a Drapia, in provincia di Vibo Valentia, dopo essersi dovuta recare al Policlinico Gemelli di Roma per dei controlli a cui la figlia Caterina si era sottoposta. La ragazza soffriva infatti da tempo di una grave malattia per la quale lei e i familiari speravano di trovare una terapia migliore proprio nell’ospedale capitolino.

Le speranza si sono però spente poco dopo essere partiti da Roma, quando un incidente a catena ha coinvolto la loro automobile lungo l’autostrada Caserta-Salerno, all’altezza dello svincolo con l’A1 nei pressi di Nola. Sono al momento ancora da accertare le cause che hanno provocato l’incidente, avvenuto intorno alle ore 19:45 poco dopo l’ultima telefonata tra la famiglia e i parenti che li aspettavano in Calabria.

Gravemente ferito il padre

Nello schianto le due donne hanno perso la vita praticamente sul colpo, mentre il padre è rimasto gravemente ferito ed è stato estratto dall’automobile grazie all’aiuto dei Vigili del Fuoco e del personale del 118 giunto immediatamente sul luogo dell’incidente. Attualmente l’uomo si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Caserta, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Tristezza e sgomento hanno invece avvolto la piccola frazione di Brattirò, dove la famiglia Costa risiedeva e dove gli abitanti non hanno potuto fare altro che stringersi attorno al padre, unico sopravvissuto alla tragedia.