Incidente tra Modena e Sassuolo: morta una donna di 74 anni

incidente tra Modena e Sassuolo

Incidente tra Modena e Sassuolo, dove nella mattinata di martedì 1 ottobre due auto si sono scontrate lungo la tangenziale. Una donna è morta sul colpo.

Incidente tra Modena e Sassuolo

Un impatto violentissimo attorno alle 12.30 lungo la tangenziale Modena-Sassuolo, tra Cognento e Baggiovara in direzione Sassuolo. La 74enne alla guida di un’utilitaria è deceduta sul colpo. Le due vetture procedevano verso la stessa direzione. Sul posto, in seguito all’incidente, si sono formati diversi chilometri di coda. Tangenziale bloccata verso Sassuolo. Immediato l’intervento di Vigili del Fuoco, polizia stradale e dei soccorritori del 118. Stando a quanto reso noto da Il Resto del Carlino, la vittima è una residente di Modena, Rossella Barchi.

Solo poche ore dopo, intorno alle 15.45, nello stesso identico punto della tangenziale, un Tir che trasportava piastrelle ha fatto un salto di corsia. Così è finito lungo la carreggiata che procedeva in direzione Modena e ha urtato una Alfa Romeo su cui viaggiavano due persone. Il traffico è tornato in tilt, con code e rallentamenti che sono proseguiti per ore. Fortunatamente non si sono registrati né vittime né feriti, ha nuovamente ricordato Il Resto del Carlino.

Sulle strade italiane è una strage senza fine. Aumentano le vittime della strada. Infatti, se il 2018 ha segnato un calo del 2% dei morti sulle nostre strade, per il 2019 si prefigge un incremento del 7%. Franco Gabrielli, capo della Polizia, ha recentemente ammonito i tanti automobilisti. “Auspichiamo sanzioni molto severe per l’uso dei cellulari alla guida, ma auspichiamo anche che le sanzioni siano immediate, magari prevedendo che per sei o sette giorni non si guidi la macchina. Io credo che l’efficacia e soprattutto l’immediatezza della sanzione potrebbero aiutare un popolo che non sempre ha un rapporto ordinario con il rispetto delle regole. Serve la responsabilità, la consapevolezza e il rispetto di sé stessi e degli altri quando ci si mette al volante, perché quando vediamo dei padri che fanno delle dirette Facebook mentre sono alla guida, con i figli in macchina, qualche domanda ce la dobbiamo porre”, ha dichiarato.