Incitato dalla compagna picchia il padre per denaro, arrestati

Red/Nav

Roma, 4 set. (askanews) - Tentata estorsione, lesioni e danneggiamento. Per queste accuse i carabinieri della stazione di Pomezia hanno arrestato una coppia di italiani conviventi, di 52 anni lui e 41 anni lei, già conosciuti alle forze dell'ordine, e residenti ad Ardea.

La coppia, nella serata di ieri - si spiega in una nota - è andata a trovare l'anziano padre di lui, un 85enne che vive a Pomezia insieme alla badante. Lo scopo non era una visita di piacere dopo le vacanze estive, ma per prendere dei soldi. Quando l'anziano si è rifiutato, il figlio, incitato dalla compagna, ha iniziato a picchiare il genitore con dei colpi alla testa e, quando si è accorto che la badante stava chiamando il 112 se la è data a gambe insieme alla fidanzata.

Il soggetto - si aggiunge - uscito nel viale che si trova di fronte all'abitazione del padre però, notando parcheggiata l'autovettura dell'anziano, ha iniziato a colpirla con una chiave inglese che aveva nella sua auto, rompendone tutti i vetri. I carabinieri, intervenuti sul posto e compreso quanto era accaduto, hanno rintracciato la coppia all'interno di un distributore di carburanti, dove si era rifugiata.

Una volta in caserma, i militari hanno verificato che alla 41enne era già stata applicata, sempre per fatti analoghi, la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall'85enne. L'anziano è stato portato al Pronto Soccorso della Clinica Sant'Anna di Pomezia, dove è stato ricoverato in osservazione per un sospetto trauma cranico. Gli arrestati sono stati portati in carcere, l'uomo in quello di Velletri e la donna a Roma Rebibbia Femminile.