Incontro Bonaccini-Boccia: autonomia punto fermo programma governo -2-

Red/Gtu

Roma, 23 set. (askanews) - Nella sua proposta, l'Emilia-Romagna chiede la gestione diretta di 15 delle 23 competenze possibili, senza ulteriori risorse che non siano quelle già ora utilizzate dallo Stato per le medesime competenze.

"Questa mattina - ha ricordato Boccia - ho incontrato il presidente del Veneto Zaia, nel pomeriggio il presidente Bonaccini e domani il presidente Fontana in Lombardia, le tre Regioni che prime fra tutte hanno chiesto l'autonomia differenziata. Da mercoledì ci metteremo subito al lavoro dal punto di visto tecnico, il ministero insieme alle Regioni. La vera sfida che abbiamo davanti è quella di portare tutto il Paese sul terreno della lotta alle disuguaglianze, e non far passare l'autonomia come una lotta di ricchi contro poveri, e la proposta dell'Emilia-Romagna va in questo senso".

"Ringrazio il ministro Boccia - ha chiuso Bonaccini - anche per la disponibilità a essere già giovedì in Conferenza delle Regioni per un confronto necessario nel momento in cui molte altre Regioni potrebbero richiedere di avviare il percorso per l'autonomia differenziata. Un confronto più che mai necessario".