##Incontro interlocutorio Mattarella-Conte, governo appeso a Salvini

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Roma, 8 ago. (askanews) - Un incontro "interlocutorio" e di carattere "informativo". Così viene definito il colloquio di circa un'ora che si è tenuto questa mattina al Quirinale tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Di fatto, si spiega, si attende di capire cosa intende fare Matteo Salvini, dopo la spaccatura di ieri al Senato tra Lega e M5s sulla Tav.

Il colloquio, riferiscono le fonti, è servito a fare "il punto della situazione" e ad avere un aggiornamento sulla situazione del governo. Non si sarebbe quindi parlato di una eventuale crisi né di dimissioni del presidente del Consiglio.

Del resto, al momento, la situazione è in evoluzione e il quadro è tutt'altro che definito. "Sono tutti in attesa delle decisioni di Salvini. Senza di quelle non c'è nulla da fare, decidere, progettare, ipotizzare", rilevano fonti qualificate.

Dopo il colloquio, Conte è rientrato a piedi a Palazzo Chigi, dribblando le domande dei cronisti. A chi gli chiedeva se fosse salito al Colle, il premier si è limitato a rispondere: "Buongiorno, buon lavoro". A un giornalista che gli ha fatto gli auguri di buon compleanno, il presidente del Consiglio ha risposto sorridendo con un "Grazie".

Da parte sua Luigi Di Maio ha passato la mattinata nel suo ufficio di Palazzo Chigi, dove ha incontrato i capigruppo pentastellati Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli. Il leader M5s, stamani, aveva affidato a Facebook la propria replica a Matteo Salvini, che ieri ha chiesto a Conte la testa di tre ministri: Danilo Toninelli, Elisabetta Trenta e Giovanni Tria. I "giochini non ci sono mai piaciuti e questo dibattito sulle poltrone inizia a stancarmi", ha scritto Di Maio, sottolineando che le poltrone "siamo andati al governo non per chiederle, ma per tagliarle. E lo abbiamo messo nero su bianco nel contratto, insieme alla Lega".