Incontro Salvini-Ruini nel più stretto riserbo

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Salvini/Ruini

L’incontro si è svolto in assoluta segretezza. Il Corriere della Sera scrive che martedì scorso, a Roma, nel tardo pomeriggio, si sono incontrati il leader leghista Matteo Salvini e il cardinale Camillo Ruini, prima segretario e poi per sedici anni presidente dei vescovi italiani.

Proprio Ruini appena due giorni prima in un’intervista al quotidiano milanese aveva detto di non condividere “l’immagine tutta negativa di Salvini che viene proposta in alcuni ambienti” e affermato che “il dialogo con Salvini mi sembra doveroso”.

Lo stesso Salvini, dal palco di Bologna, aveva detto che erano “partiti diversi contatti” con il cardinale, aggiungendo: “Non siamo così lontani come qualcuno vuol fare credere”.

L’incontro è importante perché nonostante il sostegno di alcuni sacerdoti sul territorio, la gerarchia ecclesiastica finora non ha dato segnali di apertura nei suoi confronti. E Ruini è in questo momento “minoranza” rispetto alla linea che da Papa Francesco porta agli attuali vertici della Cei. Distanze da Salvini sono state espresse per la posizione sull’immigrazione, ma anche sull’ostentazione dei simboli religiosi. 

 

Probabilmente, scrive ancora il Corriere, a fare da tramite tra Ruini e Salvini è stato Giancarlo Giorgetti. Il vice segretario leghista aveva infatti già incontrato qualche mese fa il cardinale emiliano.

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