Incostituzionali le leggi-proclama regionali prive di copertura

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Roma, 30 ott. (askanews) - L'intero articolato della legge regionale abruzzese 28/2018 sulla ricostruzione dell'Aquila è incostituzionale perché "esprime una mera ipotesi politica, la cui fattibilità giuridica ed economico-finanziaria non è supportata neppure da una schematica relazione tecnica".

È quanto ha affermato la Corte costituzionale con la sentenza n. 227 depositata oggi (relatore Aldo Carosi), con riferimento all'intera legge della Regione Abruzzo 24 agosto 2018, n. 28 (Abruzzo 2019 - Una legge per L'Aquila Capoluogo: attraverso una ricostruzione, la costruzione di un modello di sviluppo sul concetto di Benessere Equo e Sostenibile - BES). La legge è caduta per violazione del principio della necessaria copertura finanziaria, sancito dall'articolo 81 della Costituzione.

Si tratta di una rigorosa pronuncia che intende porre fine alla pratica di interventi legislativi privi dei presupposti costituzionali e delle risorse necessarie per fronteggiare gli interventi in essi contenuti.(Segue)