Indagato capitano Noe: avrebbe detto falso su Tiziano Renzi

redazione web
Consip, indagato capitano dei carabinieri: avrebbe dichiarato il falso su Tiziano Renzi

Un capitano del Noe è indagato, per falso nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti Consip coordinata dalla procura di Roma. Si tratta di Giampaolo Scafarto che, secondo chi indaga, avrebbe dichiarato il falso in un'informativa riguardante Tiziano Renzi legata all'indagine.

Nel documento in questione si accredita, erroneamente, la tesi della presenza dei servizi segreti nelle verifiche. Inoltre, nell'atto, viene attribuita ad Alfredo Romeo, e non a Italo Bocchino, una frase intercettata dagli inquirenti nel dicembre scorso nella quale l'ex parlamentare dice "...Renzi, l'ultima volta che l'ho incontrato". Scafarto è stato sentito oggi dal pm Mario Palazzi e si è avvalso della facoltà di non rispondere.

IL COMMENTO DI MATTEO RENZI. "Sarebbe facile per me dire, essendo in corso una indagine per falso, 'eh avete visto', niente di tutto questo. Io chiedo che tutti abbiano la più totale fiducia nella magistratura. La verità alla fine viene a galla. E se avete visto i politici tentare di nascondere le carte, noi siamo diversi. Massima fiducia nella magistratura, io non faccio nessun tipo di polemica", ha detto Matteo Renzi, nel corso della registrazione della puntata di 'Porta a porta' che andrà in onda questa sera. "È strano quello che sta accadendo ma io ho piena fiducia nella magistratura", ha aggiunto.

"Questa è una vicenda che umanamente mi colpisce molto. Noi siamo fortunati, ma quanti sono i cittadini che si trovano di fronte a un falso e non hanno la possibilità di difendersi". "Io non credo ai complotti - ha aggiunto - credo all'Italia e ai giudici di questo Paese. Se le sentenze le fanno i giornali o i politici è un problema, ma non se le fanno i giudici". 

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