Indagine: 33,5% giovani romani su Web ha atteggiamenti... -3-

Red/Cro/Bla

Roma, 28 nov. (askanews) - I dati ACLI Roma/Iref evidenziano come internet è stato, fin dagli albori, tanto uno spazio di libera espressione quanto lo specchio dei desideri umani. La pornografia e i contenuti erotici fruibili online sono facilmente reperibili e molto diffusi; e i ragazzi non sono esenti dal contatto con questo mondo. Nell'ultimo anno, due ragazzi su tre hanno infatti ricevuto o inviato messaggi a sfondo sessuale o hanno cercato materiale pornografico. Solo il 7,2% ha invece inviato foto o video di questo tipo.

Secondo lo studio le ragazze sono le più distanti da questo mondo: una su due non ha interagito in nessun modo con questi contenuti, contro invece l'11% dei ragazzi. Questi ultimi dichiarano di aver cercato o ricevuto online immagini e video nell'81,3% dei casi; tra le ragazze solo il 29,7% ha fatto la stessa cosa. Infine, quasi una ragazza su cinque ha ricevuto - e solo ricevuto - questo tipo di materiale (16,4%); per i ragazzi, lo stesso evento è molto raro: il 3,5% dei casi.

La ricerca evidenzia anche come siano numerosi i contenuti negativi che i giovani stessi possono ricercare su Internet, contenuti che mediante i meccanismi di propagazione tipici dei social media possono arrivare a mettere a rischio l'incolumità personale. Il 34,9% delle ragazze ha cercato nell'ultimo anno informazioni su come dimagrire; il valore è del 12,7% per i ragazzi. Meno diffuso l'autolesionismo: ha cercato informazioni l'14,7% delle ragazze e il 6,6% dei ragazzi.

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