Indagine coronavirus Campania, coinvolta "fedelissima" del governatore di regione

·1 minuto per la lettura
ospedali covid campania de luca
ospedali covid campania de luca

Nell’inchiesta sugli ospedali covid in Campania sarebbe coinvolta anche Roberta Santiello, una dirigente “fedelissima” del governatore di regione Vincenzo De Luca. La Procura di Napoli ha messo sotto sequestro i beni personali della dirigente, accusata di turbativa d’asta. Il commento del centrodestra: “Smascherata la truffa di De Luca”.

Ospedali Campania: De Luca nel mirino

Roberta Santaniello, dirigente molto vicina e fedele al governatore Vincenzo De Luca è coinvolta nell’inchiesta relativa agli ospedali covid in Campania. La Procura di Napoli ha sequestrato cellulare e pc a dirigente del gabinetto della Giunta Regionale, accusandola anche di turbativa d’asta.

Gli investigatori al momento stanno cerando di far luce sulla questione delle gare di subbappalto della Soresa, che comprende strumentazione sanitaria, società partecipanti ed enti strumentali della Regione Campania.

La reazione del centrodestra

Ai microfoni di Radio Marte, il candidato al centrodestra in Campania Stefano Caldoro ha così commentato la vicenda:”È stata smascherata la grande truffa politica di De Luca. I cittadini campani non meritano di essere presi ulteriormente in giro”.

In merito all’episodio dell’ospedale Vecchio Pellegrini dove un uomo con fratture avrebbe fatto le scale a causa del malfunzionamento dell’ascensore, Caldoro risponde: “Questi episodi si verificano quando si decide di non investire nel merito ma si sistemano manager senza effettuare alcuna selezione sulla base di meriti e competenze. Anche durante l’emergenza Covid i medici e il personale sanitario sono stati eroi. La vera responsabile invece è la politica di questa sinistra che ha governato cinque anni perdendo risorse ed organici“.