Indagine Open, Renzi all'attacco: niente da nascondere, denuncio

Milano, 28 nov. (askanews) - "Guadagno molto bene, non ho niente da nascondere". Matteo Renzi si difende dopo l'apertura dell'indagine della Procura di Firenze su presunti finanziamenti illeciti ai partiti che coinvolge la fondazione Open. E annuncia di aver fatto partire una serie di denunce nei confronti dell'Espresso, de La verità e Marco Travaglio. All'ex premier, che aveva attaccato i magistrati parlando di una "invasione di campo", ha risposto il ministro della Giustizia Bonafede, ospite all'Aria che tira su La7. "Invito tutte le istituzioni ad avere rispetto della giustizia e della magistratura".

Tema su cui poi lo stesso Renzi smorza in parte i toni quando ha spiegato di aver presentato le denunce al procuratore capo di Firenze.

"Come vedete io credo nella giustizia e nei magistrati di Firenze: a loro mi rivolgo, cittadino tra i cittadini, perché siano riconosciuti i miei diritti. Non attacco la magistratura ma contesto la trasformazione di Open in partito".