Indagini Fontana, il leader della Lega: 'Siamo stufi'

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Matteo Salvini
Matteo Salvini

Matteo Salvini si è sfogato riguardo la situazione di Attilio Fontana, indagato per il cosiddetto “caso camici”. Il leader del carroccio, in difesa del governatore della Lombardia, ha dichiarato: “Ne abbiamo abbastanza di queste indagini a orologeria e a senso unico. La Lombardia, i suoi morti e le sue istituzioni meritano rispetto, siamo stufi”. Uno sfogo che l’ex ministro dell’Interno ha ribadito anche su Twitter, presentando una sua ricostruzione personale della vicenda avente come protagonista Fontana.

Fontana indagato, l’ira di Matteo Salvini

Matteo Salvini ha fatto notare, tramite un tweet postato in data 25 luglio: “Attilio Fontana ‘indagato’ perché un’azienda ha regalato migliaia di camici ai medici lombardi. Ma vi pare normale?”. Il segretario della Lega ha poi spiegato che la Lombardia, le sue istituzioni, le sue aziende, i suoi medici e i decessi “meritano rispetto”. “Malagiustizia a senso unico e ‘alla Palamara’, non se ne può più” ha terminato Salvini.

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L’inchiesta su Fontana e la Dama spa

Matteo Salvini non tollera il trattamento giudiziario nei confronti di Attilio Fontana. Il leader della Lega ne ha abbastanza di queste “indagini a orologeria a senso unico” come affermato dallo stesso Salvini. L’esponente leghista è stato, infatti, coinvolto nell’inchiesta circa la fornitura da mezzo milione di euro da parte della società Dama spa, realtà gestita dal cognato del presidente Andrea Dini.

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