India, 140 morti a causa delle inondazioni per ritardo monsone

Patna, 1 ott. (askanews) - Le inondazioni nel nord dell'India hanno provocato la morte di circa 140 persone, secondo il bilancio delle autorità locali.

Negli ultimi quattro giorni 111 persone sono morte nello stato dell'Uttar Pradesh e altre 28 nella vicina regione del Bihar, a causa delle precipitazioni inconsuete per il periodo.

A Patna, capitale del Bihar, i residenti hanno dovuto abbandonare le proprie case a bordo di canotti a causa dell'acqua alta. Anche 900 detenuti di un carcere dell'Uttar Pradesh sono stati evacuati perché l'acqua si è infiltrata nel centro di detenzione.

I monsoni, vitali per l'agricoltura e le fonti idriche del Paese, durano abitualmente da giugno a settembre. Il monsone di quest'anno è il più potente e prolungato dal 1994. Da luglio ad oggi ha causato la morte di 650 persone in India, Nepal, Bangladesh e Pakistan.