In India al via i test per i droni a lungo raggio

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Milano, 23 giu. (askanews) – In India si testano droni a lungo raggio da usare per fare consegne nelle aree più remote del Paese: consegne salva vita come le medicine o i vaccini contro il SArs-COv2.

Per questo il governo ha dato il via libera a una ventina di società di intraprendere esperimenti per realizzare droni che volino ben oltre i 450 metri permessi finora dalla legge.

Fra i più promettenti due velivoli a pilotaggio remoto in grado di trasportare in un caso 1 chilo per 20 chilometri e nell’altro 2 chili per circa 15 chilometri. I primi esperimenti sono andati bene.

Qui c’era un carico di medicine ed è stato trasportato in 7 minuti a una distanza di 2,5 km dove è stato consegnato nel punto esatto designato. Il drone poi è tornato alla base e in tutto ci ha messo poco più di 30 minuti, spiega, Sebastian Anto, co-founder of Throttle Aerospace Systems, una delle società che sta lavorando al progetto.

I droni ad ampio raggio potrebbero avere un impatto molto positivo sulla vaccinazione di massa in India, portandoli nelle areee più difficili da raggiungere in un Paese di oltre 3 milioni di km quadrati. Per avere un’idea, l’Italia è circa 300mila km quadrati.

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