India, arrestato in Pakistan "mente" attaccchi Mumbai del 2008

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Roma, 17 lug. (askanews) - Le autorità in Pakistan hanno annunciato l'arresto di Hafiz Saeed, presunta mente degli attacchi, durati 4 giorni, nella città indiana di Mumbai nel 2008 costati la vita a 160 persone. Lo ha detto un portavoce del primo ministro della provincia del Punjab come ha riportato media pachistani e indiani.

L'arresto arriva pochi giorni prima di una visita a Washington dal primo ministro del Pakistan, Imran Khan, che ha promesso di reprimere i gruppi estremisti che operano nel suo Paese. Della cattura di Saeed ha voluto parlare anche il presidente americano Donald Trump scrivendo in un tweet che "dopo una ricerca durata dieci anni, il cosiddetto "cervello" degli attacchi terroristici di Mumbai è stato arrestato in Pakistan. Negli ultimi due anni è stata esercitata una grande pressione per trovarlo!".(Segue)