India, cresce protesta dopo stupro di gruppo e assassinio 27enne

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Roma, 2 dic. (askanews) - Da giorni cresce l'indignazione in India dopo lo stupro di gruppo e l'assassinio di una giovane veterinaria di 27 anni, mentre i manifestanti continuano a scendere in piazza i politici chiedono di "linciare" i colpevoli. Vari deputati hanno preso la parola in parlamento per condannare l'omicidio avvenuto al scorsa settimana a Hyderabad.

Quattro uomini avrebbero sgonfiato i pneumatici dello scooter della ragazza per costringerla a restare a piedi, poi l'avrebbero avvicinata offrendo aiuto. La giovane sarebbe poi stata trascinata in un'area abbandonata lungo la strada dove sarebbe stata violentata e strangolata, il suo corpo dato alle fiamme e abbandonato.

"Questo atto è una vergogna per l'intero Paese, ha colpito tutti" ha detto il ministro della Difesa Rajnath Singh bollando un "crimine odioso". (Segue)