In India la cultura miracolo delle alghe marine che mangiano CO2

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Roma, 28 ott. (askanews) – Nel sud dell’India nello stato del Tamil Nadu, le donne vivono coltivando alghe rosse, miracolose divoratrici di CO2. Siamo a Rameswaram. Qui si coltiva la Porphyra Umbelicalis, che cresce in acque marine fredde e poco profonde.

E’ considerata una ghiottoneria in tutto il sudest asiatico. In Giappone si usa per fare la nori, l’alga del sushi, ma viene usata per produrre anche medicine, cosmetici e perfino biocarburanti.

“Per tre mesi si lavora senza profitto e si lavora duro spiega questa coltivatrice. Ma il quarto mese raccogliamo tutte le alghe e il profitto è alto e siamo felici” spiega una coltivatrice.

Le donne lavorano a bordo di zattere di bambù, in 45 giorni raccolgono anche duecento chili di alghe. E la Porphyra ha una dote particolare: assorbe anidride carbonica, più delle foreste.

Spiega il professor Ganesan, biologo marino del governo: “Assorbono molto dell’anidride carbonica disponibile nel mare e con la fotosintesi producono molto ossigeno”.

E’ un lavoro duro sul fondale roccioso e si rischiano i morsi dei pesci, ma per molte donne ha cambiato la situazione economica:

5:14-5:23

Non pensavo che sarei riuscita a educare i miei figli ma da quando commercio alghe sono riuscita a mandarli all’università”Non pensavo che sarei riuscita a educare i miei figli ma da quando commercio alghe sono riuscita a mandarli all’università” spiega un’altra coltivatrice.

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