India, neonato decapitato dagli infermieri durante il parto

India, neonato decapitato dagli infermieri

Un neonato è stato decapitato durante il parto nella clinica Ramgarh di Jaisalmer, in India. Due ostetrici di sesso maschile che si stavano occupando della futura madre sono stati sospesi e sottoposti a un’inchiesta giudiziaria. Secondo le prime ricostruzioni, il nascituro sarebbe stato tirato dagli infermieri “con forza bruta“. Il corpo del piccolo è stato estratto dal ventre materno, mentre la testa è rimasta incastrata nell’utero. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Times of India. La madre, Deeksha Kanwar, 24 anni, ha già tre figli ed è arrivata alla clinica incinta di sette mesi. Dopo la decapitazione del nascituro, la donna è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Jodhpur. I medici l’hanno sottoposta a una delicata operazione per rimuovere la testa.

Ostetrici decapitano neonato

Il ministro della Salute, Rajasthan Raghu Sharma, ha ordinato di aprire un’indagine. “I colpevoli saranno puniti e verranno intraprese azioni severe dopo le indagini”, ha assicurato il ministro. L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia della famiglia di Deeksha Kanwar. Anche i responsabili della clinica Ramgarh hanno fatto causa agli ostetrici. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, i due infermieri avrebbero inizialmente nascosto il corpo del bambino. Lo hanno consegnato alla polizia solo dopo la denuncia presentata dalla famiglia.

Sembra che al momento del parto non fosse presente alcun medico ad assistere gli ostetrici. Il dottor B.L. Bunker, direttore della clinica, ha dichiarato: “Quando la donna è stata portata al PHC prima di mezzanotte, tra il 6 e il 7 gennaio, il ginecologo era in congedo. Il personale infermieristico ha gestito il caso. Il bambino era per metà fuori quando la donna è arrivata in clinica. Era un neonato prematuro“.