India, prende 23 bimbi in ostaggio a festa della figlia

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E' stato ucciso dalla polizia indiana l'uomo che aveva preso 23 bambini in ostaggio durante una finta festa di compleanno della figlia. Gli agenti intervenuti nella casa dell'uomo, in un villaggio nello stato settentrionale dell'Uttar Pradesh, hanno liberato tutti i bambini che l'uomo armato aveva tenuto in ostaggio per 10 ore.  

Il sequestratore è stato identificato come Subhash Batham che era in libertà su cauzione dopo essere stato accusato di omicidio. Durante le trattative con la polizia, l'uomo aveva chiesto che fossero fatte cadere le accuse contro di lui, proclamandosi innocente e ritenendo gli abitanti del villaggio responsabili delle accuse mosse contro di lui. Secondo la ricostruzione l'uomo aveva invitato i bambini del vicinato per festeggiare il primo compleanno della figlia ma una volta arrivati i piccoli a casa li aveva presi in ostaggio minacciandoli con una pistola, moglie e figlia comprese.  

Secondo alcune ricostruzioni dei media, però, una volta conclusasi la presa d'ostaggi, gli abitanti del villaggio si sono scagliati anche contro la moglie dei Batham, lanciandole pietre e mattoni. Secondo la Ndtv, la donna sarebbe rimasta uccisa. "E' stata una notte di panico e terrore per gli abitanti del villaggio che temevano per i propri figli", ha detto il portavoce della polizia locale Anand Sharma.  

"Abbiamo tentato di negoziare con lui, ma era aggressivo, sparava dall'interno della casa, ha anche lanciato ordigni rudimentali", ha aggiunto specificando che due agenti sono rimasti feriti. "L'assedio durato tutta la notte è finito quando è stato ucciso in una sparatoria", ha concluso.