India, primo villaggio a energia solare: la luce entra negli occhi dei più poveri

L'India è il terzo più grande Paese inquinante al mondo. Per ridurre le emissioni, ora mira a soddisfare la metà della sua domanda di energia da fonti rinnovabili, come il solare e l'eolico, entro il 2030. Nasce, quindi, un progetto a Modhera, un villaggio situato nello stato del Gujarat, nell’India Occidentale, finanziato dal governo federale e provinciale per quasi 10 milioni di dollari, che prevede l'installazione di oltre 1.300 pannelli pensili su edifici residenziali e governativi collegati a una centrale elettrica. Sostanzialmente, il governo acquista l'energia in eccesso prodotta dai residenti, se non utilizzano tutta la capacità minima di 1 kilowatt assegnata alla maggior parte delle famiglie, pagando loro 2,25 rupie indiane (0,0273 dollari) per ogni unità di elettricità. Ciò ha portato all’inizio del mese di novembre 2022, il villaggio, composto da circa 6.500 residenti (principalmente ceramisti, sarti, agricoltori e calzolai) a essere dichiarato dal governo indiano come il primo villaggio dell'India a “funzionare” h24 a energia solare.