India: in quattro condannati a impiccagione per stupro -2-

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Roma, 7 gen. (askanews) - Jyoti Singh, 23 anni, era stata aggredita selvaggiamente nel dicembre 2012 dopo essere andata al cinema con un amico. I suoi aggressori l'avevano violentata a turno, anche con una barra di metallo, mentre l'autobus attraversava la capitale. L'avevano poi abbandonata in una fossa sul ciglio di una strada. La giovane era morta a causa delle gravi ferite due settimane dopo a Singapore, dove era stata trasportata per cure specialistiche. Decine di migliaia di indiani erano scesi in piazza per protestare.

La tragedia ha portato ad una profonda revisione delle leggi sullo stupro e alla produzione di un documentario che ha ricevuto numerosi premi, oltre ad una serie su Netflix. La famiglia Singh ha dichiarato di essere soddisfatta della decisione del giudice. "Questa sentenza ripristinerà la fiducia delle donne nel sistema giudiziario", ha detto ai giornalisti la madre di Jyoti Singh, Asha Devi. "Mia figlia finalmente otterrà giustizia".(Segue)