In India risalgono i casi, a Mumbai tamponi obbligatori

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AGI -  In India, a Mumbai, da lunedì verranno fatti test obbligatori per il coronavirus nei luoghi affollati: i tamponi saranno gratis - tranne che nei centri commerciali - e fatti su campioni a caso. Il rifiuto a sottoporsi al tampone nasale costituirà un reato, ha fatto sapere il governo, senza però spiegare la pena.

Il numero dei nuovi contagi giornalieri continua ad aumentare in India, dove oggi per la prima volta da novembre si sono superati i 40.000 casi in 24 ore. Particolarmente critica la situazione proprio a Mumbai, dove sono stai registrati più della metà dei contagi odierni.

Dall'inizio della pandemia, il numero di contagi in India ha superato gli 11,5 milioni, con il quali il gigante asiatico si conferma il terzo Paese al mondo più colpito, dopo Stati Uniti e Brasile.

La nuova impennata di casi è da attribuire alla recente rimozione della maggior parte delle rigide restrizioni di confinamento imposte nel marzo dello scorso anno, ad eccezione di quelle sui viaggi all'estero e ad alcune comunità locali.

Quanto alla campagna di vaccinazione del governo indiano, ha superato la barriera dei 40 milioni di dosi somministrate, una cifra comunque ancora lontana dall'obiettivo di immunizzare 300 milioni di persone entro la metà dell'anno.