India, in sala il film della discordia: polizia presidia i cinema

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Roma, 25 gen. (askanews) - La saga epica Padmaavat arriva nei cinema oggi in India, con la polizia a presidiare le sale e il timore che la situazione possa sfuggire di mano dopo atti vandalici, attacchi di vario genere e minacce al cast.

A scatenare l'ira di estremisti indù e anche della casta indiana dei guerrieri, i Rajput, è una scena - che ufficialmente non è stata ancora presentata al pubblico - in cui un re musulmano sogna di fare sesso con una regina indù.

Anche se il regista Sanjay Leela Bhansali ha assicurato che la scena erotica non esiste in tali termini, folle inferocite hanno tentato in varie città di bloccare l'uscita della pellicola ispirata a un poema epico in cui la regina indù, Padmini, si immola piuttosto che consegnarsi al nemico.

A Mumbari sono state incendiate automobili, a Gurgaon, hinterland di Delhi, un autobus è stato dato alle fiamme sotto una pioggia di pietre e un bus è stato attaccato anche a Haryana. Un uomo ha tentato di darsi alle fiamme davanti a un cinema a Varanasi, una delle città dell'India settentrionale dove oggi il film della discordia arriva nelle sale.