Indice Rt, in 5 regioni è sopra la soglia: come cambiano i colori

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Nuovo indice Rt, come cambiano i colori: i dati del Monitoraggio (Photo by Mairo Cinquetti/NurPhoto via Getty Images)
Nuovo indice Rt, come cambiano i colori: i dati del Monitoraggio (Photo by Mairo Cinquetti/NurPhoto via Getty Images)

L'indice Rt nazionale scende a 0,85 dallo 0,92 della scorsa settimana. Il dato proviene dal monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute diffuso in data odierna. In base ai numeri, il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le nuove ordinanze per il cambio di colore delle regioni. 

Secondo le ultime indiscrezioni, la Campania dovrebbe passare da zona rossa a zona arancione, mentre Puglia, Sardegna (entrata la scorsa settimana nella fascia di rischio più alta) e Valle d'Aosta rimarrebbero rosse.

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Indice Rt, la situazione nelle regioni

Cinque Regioni/PPAA (contro otto della settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Si tratta di Basilicata, Sardegna, Sicilia, Toscana e Valle d'Aosta. Tra queste, una Regione (Sardegna), rileva il monitoraggio, ha una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3. Due Regioni (Sicilia e Valle d'Aosta) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/PPAA hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno.

La situazione delle terapie intensive

Continua intanto la pressione sulle terapie intensive ed i reparti ospedalieri con un tasso di occupazione a livello nazionale al di sopra della soglia critica sia in terapia intensiva (39% rispetto alla soglia di allarme fissata al 30%) che in area medica (41% contro il 40% della soglia critica), che tuttavia per la prima settimana mostrano segnali di una lieve diminuzione.

Il numero di regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica rimane alto: 14 Regioni contro le 15 della settimana precedente. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è sopra la soglia critica (39%), anche se il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 3.743 (06/04/2021) a 3.526 (13/04/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è anche sopra la soglia critica (41%) ma in diminuzione. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 29.337 (06/04/2021) a 26.952 (13/04/2021). 

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Le regioni a rischio alto e moderato

Nell'ultima settimana, inoltre, si osserva un'ulteriore diminuzione del livello generale del rischio, con una Regione (Calabria) che ha un livello di rischio alto, 16 con una classificazione di rischio moderato (di cui quattro ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e tre Regioni (Abruzzo, Campania, Veneto) e una Provincia Autonoma (Bolzano) che hanno una classificazione di rischio basso. E' quanto emerge dalla bozza del report settimanale di monitoraggio Iss-ministero della Salute. Cinque Regioni (vs otto la settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno. 

I dati dell'incidenza

Questa settimana si osserva ancora una diminuzione della incidenza settimanale, che è pari a 160,5 per 100.000 abitanti nel periodo 05/04/2021-11/04/2021 contro 210,8 per 100.000 abitanti nella settimana precedente del 29/03/2021-04/04/2021.

L'incidenza resta tuttavia elevata e ancora lontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti.