Indice Rt in Italia si impenna a 1,57

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Examination of mucosal smears. The scientist is holding a test tube. Study of viruses in the sputum of the lungs. Test for flu or coronavirus infection. Development of biological weapons. (Photo: Diy13 via Getty Images/iStockphoto)
Examination of mucosal smears. The scientist is holding a test tube. Study of viruses in the sputum of the lungs. Test for flu or coronavirus infection. Development of biological weapons. (Photo: Diy13 via Getty Images/iStockphoto)

Sale ancora, per la quarta settimana consecutiva, l’indice Rt a livello nazionale, passando a 1,57. Questi i dati dell’ultimo monitoraggio della cabina di regina., riunita questa mattina, come ogni venerdì. La settimana scorsa l’Rt segnava 1,26, contro lo 0,91 della settimana ancora precedente. Impennata anche dell’incidenza settimanale, che sale a 58 casi per centomila abitanti. La scorsa settimana era a 40 casi.

“L’Rt si proietta a 1.55 e si sta abbassando l’età media dell’infezione a 25 anni e l’età media di ricovero in terapia intensiva a 55 anni”, aveva dichiarato la settimana scorsa il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull’analisi dei dati del monitoraggio. E in effetti una settimana dopo l’Rt si attesta a 1,57, anche oltre l′1,55 previsto da Brusaferro.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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