"Indimenticabile il senso di invisibilità che provavo da figlia di famiglia arcobaleno"

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La neo-presidente finlandese Sanna Mirella Marin è entrata nella storia in quanto capo di governo più giovane del mondo e della storia del suo Paese. Nata nel 1985, madre di una bimba che compirà due anni a gennaio e figlia di una coppia di donne omosessuali, giurerà in settimana e lascerà l’incarico di ministro dei Trasporti. La sua età e la sua squadra di governo “rosa” costituiscono una notizia persino per la Finlandia, oggi quarto Paese al mondo per parità di genere secondo il World Economic Forum (l’Italia è al settantesimo posto): il noto settimanale finlandese Menaiset ha infatti lanciato ieri un sondaggio intitolato: “Vi preoccupa un governo così pieno di donne?”.

Come racconta il Corriere della Sera:

Nella biografia sul suo sito sono poche le parole d’ordine femministe e ci sono invece quelle finlandesi per “libertà”, “uguaglianza”, e “fraternità”: del resto anche lei, dopo l’omologa neozelandese Jacinda Ardern e prima forse di altre, fa parte di una rivoluzione.

 VIDEO - Chi è Sanna Marin, la premier più giovane del mondo

Come ha dichiarato il compagno Markus Raikonnen, “la conciliazione per Sanna non è un problema: ha fatto le prove da mamma lavoratrice quando era ai Trasporti, cercando di eliminare tutti i problemi imprevisti e facendo un test di gravidanza ogni mese per non rischiare di bere nemmeno un cucchiaio di alcol essendo incinta”. 

Sanna Marin, ha raccontato che la sua esperienza di figlia arcobaleno è stata “determinante” per il suo ingresso in politica. “Bullismo ne ho subito poco ma il senso di invisibilità che provavo, perché di famiglie arcobaleno non si parlava, è indimenticabile”, ha dichiarato la Marin a margine di un’intervista rilasciata nel 2015, quando è entrata in parlamento come deputata socialdemocratica.  

“Non ho mai considerato rilevanti il mio genere o la mia età, mentre lo sono le ragioni per cui sono entrata in politica, e che mi sono valse la fiducia degli...

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