Indonesia, marcia indietro: rimandata ratifica nuovo codice penale

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Roma, 20 set. (askanews) - Di fronte all'ondata di proteste nel Paese e all'estero, il presidente indonesiano Joko Widodo ha ordinato al suo governo di rimandare la ratifia del controverso nuovo codice penale, che vieta le relazioni extraconiugali, quelle omosessuali e punisce le "offese" al presidente e al vicepresidente. Lo scrive il Guardian.

"Ho ordinato al ministro della Giustizia e dei diritti umani di trasmettere al parlamento la decisione di rimandare la conferma del codice penale", ha detto il presidente in una conferenza stampa trasmessa in televisione. Jokowi, il nome con cui è conosciuto, ha ammesso di aver assunto questa determinazione dopo che vari gruppi hanno presentato obiezioni.

Oltre 300mila persone hanno firmato una petizione chiedendo a Jokowi di fermare la ratifica. Inoltre organizzazioni come Human Rights Watch hanno definito "disastrosa non solo per le donne e per le minoranze religiose e di genere, ma per tutti gli indonesiani" la nuova normativa.

Il nuovo codice, formato da 628 articoli, sarebbe dovuto diventare legge già la prossima settimana, il 24 settembre. Il codice è atteso da molti anni e, con un certo orgoglio, il ministro della Giustizia e dei Diritti umani Yasonna Laoly, aveva annunciato che l'obiettivo è rimpiazzare il vecchio codice penale di un secolo fa, elaborato dall'amministrazione coloniale olandese.