Indonesia, sei manifestanti uccisi in scontri nel Papua -2-

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Roma, 28 ago. (askanews) - Secondo Santon Tekege, un prete locale, la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere la folla, innescando la rabbia di un gruppo di manifestanti che ha poi attaccato un soldato. "Intorno alle 13:45 (21:45 italiane di ieri), la polizia ha iniziato a lanciare gas lacrimogeni". Quindi i soldati hanno sparato contro i manifestanti e "sei sono stati uccisi", ha detto il prete, che è stato intervistato via telefono. Più di dieci persone sono rimaste ferite e tre di loro sono state ricoverate in ospedale, secondo il religioso.

L'esercito indonesiano non ha confermato morti tra i manifestanti, ma ha detto che un soldato è stato ucciso e molti altri feriti in scontri con papuani armati di machete, archi e frecce. Circa 150 manifestanti sono andati al quartier generale del governo Deiyai, chiedendo che il capo del distretto di firmare un accordo su un referendum sull'indipendenza della Papua, ha affermato Dedi Prasetyo, portavoce della polizia nazionale. (Segue)