Indonesia: Terzi a Giacarta per tour sud-est asiatico. Domani in Myanmar

(ASCA) - Roma, 23 apr - Il Ministro Giulio Terzi e' giunto in

mattinata a Giacarta, in Indonesia, la sua prima tappa di un

tour nel Sud-Est asiatico che lo portera' anche in Birmania,

dove e' previsto un incontro con la leader dell'opposizione e

premio Nobel per Pace 1995, Aung San Suu Kyi, e poi nel

Brunei. Al centro dei colloqui la cooperazione economica

internazionale, lotta alla pirateria e la tutela della

liberta' religiosa.

In Asia ribadira' ''la centralita''' della regione con

l'impegno di aprire nuovi mercati per le imprese italiane e

attirare nuovi investimenti. A Giacarta Terzi avra' una serie

di incontri bilaterali. ''L'Indonesia, prima comunita'

islamica al mondo, e' molto importante anche sul piano

politico'', ha spiegato Giuseppe Manzo, portavoce della

Farnesina, annunciando che il minsitro partecipera' alla

Conferenza internazionale sul dialogo interreligioso con la

Comunita' di Sant'Egidio, ''un tema a noi molto caro, e su

cui Terzi e' molto impegnato''.

Dal 24 al 26 aprile il capo della diplomazia si spostera'

in Myanmar, per quella che viene definita una visita ''molto

attesa'', accompagnato dall'ex inviato Ue Piero Fassino,

l'attuale sindaco di Torino. Terzi arrivera' nel Paese

all'indomani della riunione dei ministri degli Esteri

dell'Ue, il 23 a Bruxelles, nella quale sono attese decisioni

sul regime sanzionatorio in Myanmar alla luce degli sviluppi

seguiti alle aperture del governo. I ministri degli Esteri

europei dovrebbero dare il via libera ad un ''accordo di

principio'', gia' raggiunto per la sospensione di tutte le

sanzioni imposte alla vecchia giunta militare, con la sola

eccezione dell'embargo di armi.

L'accordo segue di pochi giorni l'annuncio degli Usa,

sulla revoca parziale delle misure restrittive contro il

Paese, e quello dell'Australia che ha deciso di sospendere le

sanzioni contro il Presidente Thein Sein e 261 altri

responsabili, finora sottoposti a restrizioni di viaggio e

finanziarie. Le sanzioni europee, che scadono a fine mese,

includono il blocco dei visti e dei beni per 491

personalita', legate alla vecchia giunta, e contro 59

societa' ed organizzazioni. Restrizioni commerciali sono

inoltre imposte ad almeno 800 imprese, attive soprattutto nei

settori del legno, delle pietre preziose e delle miniere.

Anche in Myanmar le imprese italiane sono interessate

all'''accesso alle gare d'appalto in un Paese da

ricostruire'', in particolare nel settore delle

infrastrutture e dell'energia. La visita fa infatti seguito

all'incontro di alcune settimane fa a Roma con il

viceministro degli Esteri birmano Myo Mynt che ha anticipato

le intenzioni del suo governo di creare un ambiente

favorevole agli investimenti esteri.

La missione di Terzi si concludera' infine in Brunei, dove

partecipera' al vertice dei ministri degli Esteri Ue-Asean.

L'Asean e' ''un organismo politico ma anche economico molto

importante che rappresenta per le imprese italiane un mercato

da 600 milioni di persone'', ha detto Manzo ricordando il

recente Asean Awareness Forum che si e' tenuto alla Farnesina

il 22 marzo.

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