Industria, Brunetta: calo Germania peserà su nostra economia

Pol-Afe

Roma, 8 gen. (askanews) - "L'economia tedesca arranca ancora, con gli ordini industriali che sono calati del -1,3% lo scorso novembre, mentre gli analisti si attendevano una crescita del +0,2%. Il calo inatteso, su base annua, è stato addirittura del -6,5%, a riprova del fatto che la manifattura tedesca è in piena recessione. Un dato che peserà sull'economia italiana, la principale partner commerciale di Berlino. Nel frattempo, secondo quanto previsto dall'Eurozone Economic Outlook degli istituti Ifo, Istat e Kof, nell'Eurozona 'prosegue la diversa fase ciclica tra i settori della manifattura e dei servizi: al calo della produzione industriale è corrisposta una maggiore vivacità dei servizi. Tuttavia, negli ultimi mesi, la fiducia delle imprese industriali sembra indicare una fase di sostanziale stazionarietà. In questo quadro la crescita economica dell'Eurozona è prevista mantenersi su ritmi moderati, con un incremento costante del Pil pari al +0,3% per ciascun trimestre. I consumi privati continuerebbero a sostenere la crescita, sostenuti dalle condizioni favorevoli del mercato del lavoro mentre la produzione industriale e gli investimenti dovrebbero mantenere un andamento negativo nel quarto trimestre del 2019 per poi riprendere con intensità contenute. L'inflazione annuale rimane bassa nel 2019, con una moderata accelerazione nella prima metà del 2020'. Nessuna ripresa del settore manifatturiero, quindi, nel 2020, il tradizionale punto di forza della nostra economia". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.