Industria: in Lombardia rimbalzo nel terzo trimestre ma imprenditori cauti

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Industria: in Lombardia rimbalzo nel terzo trimestre ma imprenditori cauti
Industria: in Lombardia rimbalzo nel terzo trimestre ma imprenditori cauti

Milano, 18 nov. (Adnkronos) – Il terzo trimestre 2020 in Lombardia registra un rimbalzo congiunturale consistente della produzione industriale (+21,2%) e un’attenuazione della contrazione tendenziale (-5,2%). Andamento simile anche per la produzione delle aziende artigiane manifatturiere: +25,2% la variazione congiunturale destagionalizzata e -5,3% la corrispondente variazione tendenziale. "Ciò nonostante le previsioni degli imprenditori per il trimestre invernale sono improntate ad un cauto pessimismo e su base tendenziale i dati rimangono ancora negativi", sottolinea il presidente di Unioncamere, Lombardia Gian Domenico Auricchio. La pressione maggiore rimane sul comparto artigiano e sul sistema moda.

"Il terzo trimestre 2020 per la Lombardia è un trimestre che non fa ben sperare: nonostante il rimbalzo fisiologico della produzione industriale, in Lombardia a partire da settembre abbiamo preoccupanti segnali di un nuovo rallentamento di tutti gli indici", aggiunge Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia. "I nuovi effetti della pandemia stanno rallentando la già fragile ripresa nonostante il manifatturiero si confermi – con un -5,2% rispetto all’anno precedente della produzione industriale e +21,2% sul 2° trimestre – il vero traino economico della Lombardia. Sta recuperando l’export, ma gli investimenti hanno registrato un -18,8% nei primi nove mesi".

Il mercato del lavoro regionale continua a beneficiare del blocco dei licenziamenti voluto dal governo mantenendo una certa stabilità dei livelli occupazionali (-0,4%) mentre il calo del ricorso alla Cig (dal 12,8% al 4,1 %) è frutto della progressiva riapertura delle attività produttive a partire dal mese di giugno.