Industriali marmo: non siamo noi il pericolo del Pianeta -3-

Red/Cro/Bla

Roma, 28 ago. (askanews) - "Come si può pensare allora che le nostre cave siano uno dei 43 scenari di distruzioni del mondo - aggiunge Lucchetti - senza menzionare mai i numerosi studi che hanno evidenziato che la produzione di materiali alternativi alle pietre naturali come il cemento, la ceramica, il vetro e l'alluminio a parità di superficie producono molta più CO2".

"Non nego che i temi generali del film servano a riflettere e a ragionare sul nostro pianeta- conclude Lucchetti - ma penso che sia necessario che la riflessione anche critica si basi su dati certi e quindi ritengo fuorviante includere in quel ragionamento anche le immagini delle cave di Carrara dove si estrae il materiale che rappresenta l'Arte italiana per tutto il Mondo. E mi sembra anche offensivo verso Carrara e a tutta la Toscana dove c'è un costante impegno fra istituzioni, imprese e lavoratori a utilizzare regole e metodi che tengano insieme lavoro e ambiente, sviluppo e sicurezza".