Infermiera finge di vaccinare due no vax: arrestata a Palermo, incastrata dalla Digos

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L'infermiera, arrestata per falsa vaccinazione, è stata incastrata da dei video (Photo by Michele Lapini/Getty Images)
L'infermiera, arrestata per falsa vaccinazione, è stata incastrata da dei video (Photo by Michele Lapini/Getty Images)

La Digos di Palermo ha arrestato un'infermiera dell'hub vaccinale Fiera del Mediterraneo per falso ideologico e peculato. La donna, secondo quanto riportato da Ansa, avrebbe finto di somministrare il vaccino anti-covid a due coniugi No vax.

A far scattare le manette è stata un'operazione portata avanti dalla Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali che, basandosi su dei video, questa notte ha applicato l'ordinanza di arresto firmata dal gip di Palermo. Si tratta della 58enne Giorgia Camarda, infermiera che lavora nel Reparto malattie infettive dell'ospedale Civico di Palermo.

Oltre ad aver finito di vaccinare due coniugi dichiaratamente no vax, l'infermiera avrebbe anche finto di aver ricevuto la dose booster del vaccino e per questo è indagata per falso, peculato e falso ideologico. A somministrarle la dose fittizia di vaccino, sottolinea l'Ansa, potrebbe essere stata l'altra infermiera fermata negli scorsi giorni per false vaccinazioni, Anna Maria Lo Brano.

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 La stessa infermiera Lo Brano è finita in manette negli scorsi giorni dopo aver finto di vaccinare, previo pagamento, 11 persone tra le quali un noto leader del movimento no vax che ora si trova in carcere.

Il modo di operare di Giorgia Camarda sarebbe simile a quello della collega infermiera Lo Brano. Dopo aver versato la dose di vaccino in un quadrato di garza fingeva di somministrare il farmaco sul braccio dei pazienti. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate all'individuazione di altre analoghe false vaccinazioni.

Intanto l'infermiera Giorgia Camarda è stata posta ai domiciliari, così come Anna Maria Lobrano, e verrà sentita presto dagli inquirenti per avere un quadro più chiaro dell'accaduto e per cercare di comprendere se l'azione portata avanti dall'operatrice sanitaria e dalla collega Lo Brano possa vedere coinvolti altri infermieri, nel tentativo di smascherare una rete di false vaccinazioni che potrebbero aver portato a numeri gonfiati sulla campagna vaccinale siciliana.

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