Infermieri per vaccini a domicilio, c'è l'accordo: come funziona

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Infermieri in campo per le vaccinazioni a domicilio. Il 22 maggio è stato firmato un accordo tra ministero della Salute, Regioni e Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi). Il protocollo d’intesa si basa sulla possibilità di deroga all’esclusiva per gli infermieri dipendenti, prevista nel decreto Sostegni, e allarga la platea degli assistiti anche agli over 18 per gli infermieri pediatrici. 

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Il documento prevede che tutti gli infermieri, in autonomia, svolgano – previo adeguato "Triage prevaccinale (anamnesi standardizzata)" per verificare la presenza di controindicazioni e/o di precauzioni da seguire prima di somministrare il vaccino – il servizio di vaccinazione al domicilio dei soggetti che hanno difficoltà a muoversi per raggiungere i siti vaccinali. 

Il servizio – riferisce una nota Fnopi – sarà organizzato dai Distretti delle Asl territorialmente competenti che provvederanno anche a fornire a quanti dei 270.000 infermieri e infermieri pediatrici del Ssn daranno la propria disponibilità, le dosi vaccinali anti SarS-CoV-2, farmaci, dispositivi e presidi sanitari necessari per le attività di vaccinazione e per l’intervento sui possibili eventi avversi collegati alla vaccinazione.

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