Infezione da tetano, minorenne in rianimazione a Verona

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Esiste una legge sull’obbligo vaccinale -legge che più di altre andrebbe rispettata onde evitare l’insorgere di situazioni spiacevoli come quella che ha coinvolto una bambina di 10 anni che si trova in rianimazione a causa di un’infezione dovuta al tetano. La piccola non era vaccinata. E’ stata ricoverata presso l’ospedale della donna e del bambino in Borgo Trento a Verona, martedì 18 giugno 2019, proprio alla vigilia del 10 dieci luglio 2019, termine ultimo per la presentazione del certificato vaccinale che dimostra di essersi sottoposti a tutti i richiami.

Si era sbucciata un ginocchio

La bambina adesso ricoverata in rianimazione in prognosi riservata, era inciampata per strada e si era sbucciata un ginocchio a seguito dell’impatto con l’asfalto. I genitori hanno avuto la prontezza di accorgersi però che la ferita riportata dalla piccola aveva qualcosa di molto strano. La corsa in ospedale, l’infezione diagnosticata. I sintomi più comuni sono eccessiva sudorazione, febbre, tachicardia. La bambina è cosciente ed è continuamente sottoposta a diversi trattamenti e cure con immunoglobuline per limitare i danni causati da questa infezione acuta ma non contagiosa, che può provocare danni anche al sistema respiratorio.

Sono rari i casi di infezione da tetano. Sempre in Veneto una vicenda più o meno simile era capitata ad un’anziana signora di Conegliano, deceduta qualche anno fa. E’ doveroso e necessario preservare i bambini dal rischio di infezione da tetano. I medici dell’ospedale di Verona assicurano intanto che la bambina è sotto stretta sorveglianza, monitorata giorno e notte e che sta ricevendo tutte le cure necessarie.