Infiltrazioni e blatte in scuola container ad Anguillara, genitori protestano

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Non c'è pace per i circa 400 alunni, e i loro genitori, della scuola materna ed elementare dell’ex plesso via Verdi di Anguillara (Roma): dopo la chiusura dell'istituto, le classi sono state allestite in un container ma l'anno scolastico è partito in salita a causa di infiltrazioni, allagamenti delle aule e presenza di scarafaggi.  

"Per problemi legati all'appalto, da 800mila euro tra opere accessorie e affitto dei container, la scuola è iniziata in ritardo", denuncia all'Adnkronos Sergio Manciuria, presidente dell'associazione 'Anguillara Svolta' e genitore di una alunna spiegando che fin dai primi giorni "c'erano infiltrazioni. Poi dopo una settimana ci siamo ritrovati con gli scarafaggi nelle aule e, a causa delle piogge, la scuola si è di nuovo allagata".  

Da qui le proteste dei genitori. "Abbiamo richiesto l'intervento della Asl - racconta Manciuria - è stata quindi disposta la chiusura per rimuovere tutti gli inconvenienti". La scuola-container è stata chiusa, con apposita ordinanza, dal 3 al 7 ottobre per consentire all'impresa di effettuare i lavori. Nel frattempo i bambini vengono 'ospitati' in un altro plesso.  

Le aule prefabbricate dovrebbero riaprire martedì: "Noi chiediamo che l'amministrazione smetta di dire che siamo politicizzati e che mantenga i patti. Ci avevano garantito una nuova scuola di ultima generazione", afferma Manciuria puntando il dito contro lo stato in cui sono costretti a seguire le lezioni i bambini. "Ci auguriamo che ci dimostrino che la scuola è in sicurezza - conclude rivolgendosi all'amministrazione pentastellata - come genitori non ci fidiamo più delle rassicurazioni di questa amministrazione che ha fallito per l'ennesima volta, e minimizza con la vita dei nostri figli. La situazione -conclude- è drammatica".