Influenza, boom di casi: mai così tanti dal 2009/2010. Colpiti soprattutto i bimbi

Over-the-shoulder view of an unrecognizable woman looking at the thermometer because she is sick while sitting on the sofa covered with a blanket.
Influenza, boom di casi: mai così tanti dal 2009/2010. Colpiti soprattutto i bimbi

Un’ondata di influenza così forte nel nostro Paese non si registrava dal 2009/2010: lo attestano gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità.

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I dati attestano che nell'ultima settimana di novembre sono stati 771mila gli italiani con sintomi simil-influenzali, pari a 12,9 ogni 1000 (era 9,5 nella settimana precedente). Sono oltre 2,5 milioni quelli che hanno contratto l'infezione dall'inizio della stagione. Quest'anno l'influenza arriva con anticipo: per raggiungere questo numero, infatti, nella scorsa stagione si è dovuto aspettare l'inizio di gennaio.

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Tra i bambini dai 0 ai 4 anni pugliesi è epidemia da influenza: nella settimana dal 21 al 27 novembre, secondo il report Influnet (la rete dei medici "sentinella"), l'incidenza in quella fascia di età è salita al 20,39 per 1000 ed è quasi raddoppiata rispetto a sette giorni prima. Solo nell'ultima settimana, tra i bimbi da 0 a 4 anni sono stati diagnosticati 164 nuovi casi. In tutto sono stati 704 i pugliesi contagiati, per un'incidenza media di 7,68 casi ogni 1000 assistiti. Anche nella fascia 5-14 anni l'incidenza è alta, pari a 13,82 casi ogni 1000 pazienti.

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A descrivere la situazione, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera e a La Stampa, è Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di prevenzione del ministero della Salute. L'esperto ha fatto sapere che per l'influenza sarà "una stagione a intensità molto alta, con un picco che potrebbe arrivare in anticipo. Anziché a gennaio-febbraio, nelle settimane di inizio anno". Non ci sono cambiamenti, invece, "dal punto di vista della sintomatologia, che dura in media cinque giorni". In particolare, tra i sintomi più comuni rientrano "febbre molto alta che sale rapidamente, dolore alle ossa, mal di gola, raffreddore, inappetenza".

"Anche le cure non cambiano", ha precisato Rezza. Quindi, "prendere antipiretici per abbassare la temperatura, bere molto, riposo e no antibiotici a meno che non siano indicati dal medico di fronte al sospetto di una complicazione batterica. Ricordiamo ancora che gli antibiotici non funzionano contro i virus". La vaccinazione è "molto utile" e "va raccomandata ad anziani, per i quali è preferibile la formulazione adiuvata, e fragili. Si può fare tranquillamente assieme alla quarta dose anti Sars-CoV-2, è consigliata alle donne in gravidanza. Per questi gruppi di popolazione è gratuita".

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In Emilia-Romagna (20,24 casi per 1000), Lombardia (17,80) e Umbria (19,61) l'incidenza ha superato la soglia del livello di entità molto alta. In Veneto (16,43 casi per 1000), Provincia Autonoma di Bolzano (16,09) e Marche (15,58) la stagione ha raggiunto un'intensità considerata alta. Tre Regioni (Campania, Calabria, Sardegna) non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.

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