Influenza intestinale: sintomi, cosa mangiare e quanto dura

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L’influenza intestinale conosciuta meglio come virus intestinale, è un’ infiammazione dello stomaco e dell’intestino che provoca dolori alla pancia, dissenteria o diarrea e a volte anche vomito. Nello specifico, il virus intestinale come patologia medica è un infiammazione virale che può colpire qualsiasi persona, donne e uomini e in modo particolare i bambini perché naturalmente non hanno ancora sviluppato un apparato immunitario abbastanza forte da poterlo respingere prima che si sviluppi definitivamente.

Influenza intestinale: i sintomi

I sintomi del virus intestinale possono essere molteplici e dipendono anche dalla gravità dell’infiammazione intestinale. I più conosciuti e più frequenti sono la nausea mattutina che spesso porta al vomito, dolori addominali e forti fitte di dolore che possono portare a scariche di diarrea, malessere generale, perdita di appetito dovuta anche al fatto che ogni volta che viene ingerito qualcosa i dolori intestinali aumentano portando il più delle volte a vomito o diarrea e se l’infiammazione è abbastanza importante non è raro che si presenti la febbre.

Il virus intestinale come detto è un’infiammazione alle mucose dell’intestino che portano ad una forte perdita di liquidi e quindi può essere molto pericoloso, infatti se non curato nel modo giusto o nei tempi giusti, può portare a una grave disidratazione e a conseguenze ancora più gravi.

Quanto dura l’influenza intestinale?

Il virus intestinale non ha una durata ben definita poiché non tutti reagiscono allo stesso modo. La durata quindi varia da qualche giorno e può arrivare fino a due settimane. La cosa certa comunque è che una volta passata l’infiammazione, il corpo passerà un periodo di spossatezza e stanchezza continui dovuti alla grande perdita di liquidi e a un periodo prolungato di digiuno quasi completo.

Durante il periodo del virus intestinale il nostro corpo è messo sotto sforzo, subisce una gran perdita di liquidi che dobbiamo assolutamente ristabilire, oltre alle scariche di diarrea e di vomito che svuotano completamente il nostro intestino. La cosa da fare è bere molto e ristabilire il giusto livello di nutrienti volta per volta. Il nostro intestino di certo si rifiuterà di assimilare qualsiasi cosa ma dobbiamo comunque forzarlo, ne va della nostra salute.

Influenza intestinale: cosa mangiare?

I principali cibi che dobbiamo consumare sono riso in bianco, non condito, e carote, i due migliori alleati contro l’influenza intestinale. Vanno assolutamente evitati tutti quei cibi che farebbero lavorare troppo il nostro intestino già messo a dura prova dall’infiammazione. Quindi non bisogna mai mangiare cibi troppo conditi o di difficile digestione come ad esempio tutto quello che è fritto per citarne uno ed evitare nel modo più assoluto l’assunzione di alcool.

Ristabilire il giusto grado di idratazione è molto importante e dobbiamo trovare i giusti liquidi che ci aiutano anche a darci i nutrienti di cui ne abbiamo molto bisogno in questo periodo. La cosa più semplice del mondo a volte può essere la più efficace infatti quando abbiamo bisogno di assumere dei liquidi perché il nostro corpo ce lo richiede basterebbe sciogliere un cucchiaino di zucchero nell’acqua. In questo modo oltre a ristabilire i liquidi assumeremo anche degli zuccheri.

Altri liquidi molto consigliati durante l’influenza intestinale sono le tisane fatte con erbe curative e lenitive. Le più consigliate sono quelle di camomilla e di menta. Naturalmente se ci troviamo affetti da virus intestinale, vista la pericolosità, la prima cosa da fare è sempre rivolgersi al medico di fiducia e non sottovalutare mai il problema.