Influenza: 'si cura con antibiotici' e 'vaccino non serve', falsi miti sfatati da Iss

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Influenza: 'si cura con antibiotici' e 'vaccino non serve', falsi miti sfatati da Iss
Influenza: 'si cura con antibiotici' e 'vaccino non serve', falsi miti sfatati da Iss

Roma, 24 nov. (Adnkronos Salute) – L’influenza provoca una semplice febbre e non dà complicanze. Questo uno dei falsi miti sfatato dall'Istituto superiore di sanità, che fa chiarezza sul portale dell'Istituto nella scheda 'Miti e realtà'.

Ecco i più diffusi. E' vero che l’influenza stagionale può complicarsi con polmoniti batteriche, sinusiti, otiti, disidratazione e peggioramento di malattie già esenti come il diabete o malattie cardiovascolari e respiratorie. E' falso che l’influenza si cura con gli antibiotici, è vero che gli antibiotici funzionano soltanto contro le infezioni di origine batterica, mentre sono totalmente inefficaci nei confronti di una malattia di tipo virale come l’influenza.

L’influenza non è una malattia grave e non serve vaccinarsi: falso. Sebbene le complicanze siano più frequenti nelle persone anziane e con altre patologie, sono a rischio di casi gravi di influenza – spiegano i ricercatori dell'Iss – anche i bambini molto piccoli e le donne incinte. E' vero che casi gravi possono a volte colpire anche persone sane che non rientrano in queste categorie.

Falso che il vaccino antinfluenzale può provocare l'influenza, anzi è vero che il vaccino contiene il virus inattivo che non può causare la malattia. Falso che il vaccino non ci fa ammalare e ci protegge anche dal raffreddore: non copre l’organismo da tutti i virus parainfluenzali. Sempre sul fronte vaccino, è falso che le donne incinte non possono farlo. E' vero invece che il vaccino inattivo dell’influenza è sicuro in tutte i mesi della gravidanza, anzi è fortemente consigliato proprio alle donne incinte poiché il loro sistema immunitario è più debole.

Ecco un'altra credenza molto diffusa, che si dimostra vera: un bicchiere di spremuta d’arancia può aiutare. E' vero che l’assunzione di vitamina C è un buon supporto per le difese immunitarie ma non si deve eccedere per evitare disturbi gastrointestinali. E ancora, è vero lavarsi le mani previene il contagio: semplici regole come lavarsi le mani, a lungo e con il sapone, usare fazzoletti usa e getta e fare attenzione quando si starnutisce a non infettare gli altri limita la trasmissione del virus.

E' falso che in caso di febbre si deve assumere subito l’antipiretico anche se la temperatura non raggiunge i 38° C. L’antipiretico va preso quando la temperatura supera i 38 gradi.