Infofuturo: licenziamenti ad askanews ennesimo colpo ad agenzie

Dmo/Red

Roma, 25 ott. (askanews) - "La minaccia di 23 licenziamenti, circa un terzo della redazione di Askanews, significa la cancellazione della testata e l'ennesimo colpo alle agenzie di stampa che da anni subiscono scelte editoriali sbagliate e politiche pubbliche incapaci di riconoscere il valore dell'informazione primaria", si legge nella nota di Infofuturo.

"Nello stesso giorno la Poligrafici editoriale dichiara 112 esuberi su 283 giornalisti del Quotidiano nazionale (Giorno, Carlino, Nazione) nel tentativo di far pagare a loro - o magari allo Stato, se non al già disastrato Inpgi - la malagestione che i colleghi da tempo contestano e denunciano. Il Coordinamento di Informazione@Futuro esprime viva solidarietà ai giornalisti coinvolti e invita la Fnsi, Stampa romana, le altre associazioni regionali e l'intera categoria a mobilitarsi accanto a loro per reagire con la più ferma determinazione alle inaccettabili pretese degli editori Luigi Abete e Andrea Riffeser Monti, quest'ultimo anche presidente della Fieg", prosegue la nota.

"L'editoria vive una crisi profonda che ha comportato, anche per responsabilità dei vertici della Fnsi e di parte del sindacato, la perdita di migliaia di posti di lavoro, il dilagare delle più odiose forme di sfruttamento dei giornalisti non assunti, la drammatica crisi dell'Inpgi e il progressivo abbassamento della qualità dell'informazione. E' altrettanto necessario che anche il governo intervenga con misure concrete per tutelare, insieme al lavoro giornalistico, il diritto di tutti i cittadini di essere correttamente e compiutamente informati".