Informazione, Casellati: giornalisti sentinelle anti fake news -2-

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Roma, 4 ago. (askanews) - I giovani, il nostro futuro. Secondo lei ai ragazzi diamo tutti gli strumenti per costruirlo? "I giovani hanno il diritto di inseguire i loro sogni così come le istituzioni hanno il dovere di metterli nelle condizioni di poter trasformare quei sogni in progetti concreti. È su questo fronte che le politiche pubbliche devono intervenire con urgenza e lungimiranza, incentivando la crescita economica e creando opportunità di lavoro che consentano di poter guardare al domani con fiducia. Altrimenti il rischio concreto è che il nostro resti un Paese incollato al presente e impossibilitato a coltivare il futuro".

Il web ha tante potenzialità, ma anche tanti pericoli. Quali argini si possono usare? "Anche nella realtà virtuale si annidano pericoli che minacciano in particolare le categorie più deboli o meno strutturate, a partire da giovani e anziani. L'uso massiccio degli strumenti digitali ha inevitabilmente amplificato i rischi di un utilizzo sempre più distorto del mezzo. Non si può più prescindere dal costruire come argine al fenomeno un insieme di regole stringenti che tutelino gli aspetti eticamente più sensibili".

I giovani di oggi sono nativi digitali ma rischiano anche di diventare analfabeti di ritorno... "I dati purtroppo sembrano certificare questa pericolosa involuzione. Il ricorso sempre più diffuso al web e ai social network come unico mezzo per informarsi, conoscere e relazionarsi con il mondo, non aiuta l'approfondimento e la riflessione critica. Occorre dunque lavorare per promuovere un uso responsabile del web, soprattutto tra i ragazzi. È un dovere al quale istituzioni e famiglie non possono più sottrarsi", risponde la Casellati.

Il problema delle fake news è dunque anche una questione di cultura. "Le fake news sono sempre esistite, solo che è cambiata la nostra percezione. Per la mia generazione, affermazioni come 'lo ha detto la tv' o 'è scritto sul giornale' erano sinonimi di verità indiscutibile. Oggi le persone dicono 'l'ho letto su internet' attribuendo a questa affermazione lo stesso grado di affidabilità. Non è così ed è una battaglia culturale, oltre che una sfida educativa di portata storica, rilanciare e riqualificare il ruolo del giornalista, colui cioè che, con autorevolezza e competenza, dopo un'attenta verifica delle fonti, può sostenere la validità di un'informazione, della notizia stessa. Il giornalismo può fungere da sentinella della realtà dei fatti e dare ai lettori la possibilità di orientarsi nel mare delle notizie vere e false attraverso una bussola di affidabilità".